Nidi artificiali 2008: amare conclusioni…

Purtroppo l’esperimento che avevo cominciato in tardo inverno installando 7 nidi artificiali, dopo un inizio promettente non è finito nel migliore dei modi.
Era il 07/05/2008 e in ben 3 dei 4 nidi occupati le uova si erano già schiuse, inoltre, anche un Pettirosso ( Erithacus rubecula ) aveva nidificato nel mio giardino in una ex casetta per Piccioni lasciata abbandonata dal precedente proprietario poi, a causa di impegni vari, sono tornato a controllare l’andamento delle covate solo il 23/05/08 e quel giorno le mie speranze di trovare il giardino invaso da allegri uccellini cinguettanti hanno subito un duro colpo, ecco un dettagliato resoconto dei fatti:
Le foto che seguiranno sono solo a titolo documentativo
Nido N° 1: era stato occupato da una coppia di Cinciarella ( Parus Caeruleus ), il foro d’ingresso era di soli 3 cm di diametro e questo aveva evitato che il nido fosse invaso da uccelli più grandi e prepotenti come invece era capitato al nido n°3.

In data 07/05/08 i pulli erano già nati e non resistendo alla curiosità, avevo dato una rapida occhiata attraverso il tetto apribile e scattato una fotografia, i piccoli erano almeno 5 ed erano bellissimi.
Alla mia visita successiva ( 23/05/08) l’amara sorpresa, il nido era stato predato, qualcuno aveva scoperchiato il nido strappando la cerniera di gomma ricavata da una camera d’aria e che bloccava il tetto insieme ad un gancio in ferro, è stato un mio grave errore sottovalutare i possibili predatori, i prossimi nidi che installerò avranno il tetto fisso ed avvitato saldamente.
Nido N° 2: è rimasto vuoto
Nido N° 3: Aveva un foro di cm 3,5 e come avevo raccontato QUI inizialmente avevano cominciato ad imbottirlo una coppia di Cinciarelle ma poi il Picchio Muratore ( Sitta europaea ), più grosso e prepotente, le aveva scacciate e vi aveva nidificato lui,

al mio ritorno anche questo nido era stato predato come il precedente, forse alle Cinciarelle sfrattate non è andata poi così male
Nido N° 4: Aveva un foro di cm 3,5, era stato occupato dalla Cinciallegra ( Parus major ) ed i pulli erano appena nati.

Al mio ritorno il nido non presentava segni di scasso come i precedenti ma parte dell’imbottitura era stata buttata fuori come aveva fatto il Picchio Muratore nel nido precedente, probabilmente i piccoli di Cinciallegra erano riusciti ad involarsi ma per la covata successiva la Cinciallegra era stata sfrattata…, in futuro i nidi che installerò avranno un foro di 3 cm per evitare queste lotte tra Cince e Picchio
Nido N° 5 : non era stato occupato ma nell’ultima visita ho notato una coppia di Cinciarelle (forse quelle del nido n°1?) osservarlo con interesse, quindi ho provveduto ad avvitare saldamente il tetto e applicare una mascherina con il foro di 3 cm.

Nido N° 6 : è rimasto vuoto
Nido N° 7 : era stato occupato dalla Cinciallegra ( Parus major ) ed i pulli erano già nati.
Al mio ritorno il nido non aveva segni di predazione e con sorpresa ho notato che al suo interno c’erano già altre 3 piccole uova , probabilmente la prima covata è andata bene e la Cinciallegra ha deciso di riutilizzarlo anche per la covata successiva
Nido N° X: era una ex casetta per piccioni appesa ad una parete di un capanno per gli attrezzi e legnaia, non mi ero accorto di niente fino a quando una coppia di Pettirossi avevano cominciato a fare viaggi avanti e indietro con il becco stracarico di insetti (vedi la prima fotografia), forse a loro è andata peggio di tutti, al mio ritorno sotto al nido c’erano 4 grosse penne di Pettirosso adulto.

Maggio 27 2008 08:39 pm | Novità
paolo azzoni on 10 Lug 2008 at 18:56 #
molto bello
Alessandro Landi on 11 Lug 2008 at 19:18 #
grazie per la visita Paolo