<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Alessandro Landi &#187; Senza categoria</title>
	<atom:link href="http://www.alessandrolandi.com/category/senza-categoria/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.alessandrolandi.com</link>
	<description>Nature Photography</description>
	<lastBuildDate>Tue, 27 Dec 2011 16:27:03 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Il Passero Italiano o Passera d&#8217;Italia (Passer italiae)</title>
		<link>http://www.alessandrolandi.com/2010/12/24/il-passero-italiano-o-passera-ditalia-passer-italiae/</link>
		<comments>http://www.alessandrolandi.com/2010/12/24/il-passero-italiano-o-passera-ditalia-passer-italiae/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 Dec 2010 14:01:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrolandi.com/?p=582</guid>
		<description><![CDATA[Il Passero Italiano (Passer italiae)  è un uccello sedentario diffuso in tutta Italia ed è uno dei principali frequentatori dei birdgarden &#8230; Vive a stretto contatto con l’essere umano, si trova soprattutto nelle campagne coltivate e nei centri abitati ma il suo cinguettio può essere sentito anche nei centri storici, nelle piazze affollate o nei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="ngg-singlepic ngg-center" src="http://www.alessandrolandi.com/wp-content/gallery/uccelli/Passero Italiano ( Passer italiae ) - 07.jpg" alt="Passero Italiano ( Passer italiae ) - 07" /></p>
<p>Il Passero Italiano (<em>Passer italiae</em>)  è un uccello sedentario diffuso in tutta Italia ed è uno dei principali frequentatori dei birdgarden &#8230; <span id="more-582"></span>Vive a stretto contatto con l’essere umano, si trova soprattutto nelle campagne coltivate e nei centri abitati ma il suo cinguettio può essere sentito anche nei centri storici, nelle piazze affollate o nei giardini pubblici delle grandi città, questo lo rende anche uno dei più probabili frequentatori delle mangiatoie posizionate sui balconi delle abitazioni cittadine.<br />
Il maschio ha il capo e il dorso bruno striato di nero mentre ventre, petto e guance sono  bianche con una macchia pettorale nera che viene ostentata con fierezza nel corso delle dispute e le cui dimensioni determinano chi sia il maschio dominante del gruppo, in inverno i margini chiari delle penne offuscano sia la macchia nera del petto sia il colore rossiccio della testa, il colore del robusto becco cambia dal nero in estate al giallo pallido in inverno.</p>
<p><strong><em>Passero Italiano maschio in autunno &#8211; inverno:</em></strong></p>
<p><img class="ngg-singlepic ngg-center" src="http://www.alessandrolandi.com/wp-content/gallery/uccelli/Passero Italiano ( Passer italiae ) - 04.jpg" alt="Passero Italiano Passer italiae" /></p>
<p><strong><em>Passero Italiano maschio in primavera &#8211; estate:</em></strong></p>
<p><strong><em><img class="ngg-singlepic ngg-center" src="http://www.alessandrolandi.com/wp-content/gallery/uccelli/Passero Italiano ( Passer italiae ) - 03.jpg" alt="Passero Italiano Passer italiae" /><br />
</em></strong></p>
<p>La femmina ha il piumaggio dai colori più tenui, il dorso è bruno striato di nero, mentre testa, guance e petto sono castano-grigio senza le macchie nere presenti nel maschio, anche la colorazione del becco della femmina cambia durante le stagioni</p>
<p><strong><em>Passero Italiano femmina in autunno &#8211; inverno:</em></strong></p>
<p><strong><em><img class="ngg-singlepic ngg-center" src="http://www.alessandrolandi.com/wp-content/gallery/miste/Passero Italiano ( Passer italiae ) A.jpg" alt="Passero Italiano ( Passer italiae ) A" /><br />
</em></strong></p>
<p><strong><em>Passero Italiano femmina in primavera &#8211; estate:</em></strong></p>
<p><strong><em><img class="ngg-singlepic ngg-center" src="http://www.alessandrolandi.com/wp-content/gallery/uccelli/Passero Italiano ( Passer italiae ) - 05.jpg" alt="Passero Italiano Passer italiae" /><br />
</em></strong></p>
<p><strong><em> </em></strong><br />
Le sue abitudini alimentari sono soprattutto granivore e preferisce nutrirsi a terra, secondo la mia esperienza utilizza quasi esclusivamente mangiatoie posate al suolo o comunque su supporti stabili , difficilmente utilizza mangiatoie appese,  gradisce molto i piccoli semi contenuti nel mix per Canarini (facilmente trovabile in commercio) ma anche briciole di pane e biscotti, durante l’estate utilizza abbeveratoi e pozze artificiali,  in primavera contribuisce notevolmente alla lotta biologica in orti e giardini, ispezionando in gruppo  sia alberi da frutto che ortaggi in cerca di insetti nocivi con cui nutrire la propria prole.</p>
<p>Per quanto riguarda le nidificazioni in nidi artificiali, non avendo avuto nessuna esperienza con questo soggetto, ho chiesto a Flavio Pompele alias “Parus” del forum che mi ha confermato che nonostante il Passero Italiano utilizzi normalmente  manufatti umani per fare il nido (sotto le tegole, nei buchi dei muri, sui pali della luce ecc.) non utilizza regolarmente dei nidi artificiali di determinate misure come possono essere le casette chiuse per le Cince, comunque lui  ha avuto 5 nidificazioni<span style="text-decoration: underline;"> <a href="http://www.alessandrolandi.com/forum/informazioni-nidi-arificiali-rondine-t203-60.html#p1398" target="_blank">nei suoi nidi artificiali per Balestrucci</a></span> , nidi dei quali spesso il Passero italiano tenta di occupare anche quelli  nella versione “ naturale ”, causandone spesso la distruzione per via della sua stazza più pesante e ai suoi movimenti più bruschi rispetto ai Balestrucci, comunque  i fattori determinati per la scelta del luogo di nidificazione, sempre secondo Flavio, sembrano essere l’altezza del sito (si pensi alle tegole dei tetti e i pali della luce che superano spesso i dieci metri di altezza), fori di accesso di 3,5 -4 cm e  la possibilità di nidificare in gruppi numerosi vista la natura molto socievole e gregaria del Passero.</p>
<p><img class="ngg-singlepic ngg-center" src="http://www.alessandrolandi.com/wp-content/gallery/uccelli/Passero Italiano ( Passer italiae ) - 06.jpg" alt="Passero Italiano ( Passer italiae ) - 06" /></p>
<p>Sebbene  il Passero Italiano sia abbastanza diffuso il suo numero ha registrato un netto calo negli ultimi anni, anche nel forum si leggono spesso interventi del tipo <em>” Qualche anno fa dalle mie parti si vedevano molti Passeri&#8230; ma ora non ci sono più” </em>, le cause sono i cambiamenti delle colture e l’uso massiccio sostanze chimiche, oltre alle diminuzione dei siti adatti alla nidificazione causata  dalla moderna edilizia che elimina ogni cavità idonea dai muri e tetti delle case.</p>
<p>Nel video che segue un gruppetto di Passeri d’Italia si nutre in una mangiatoia a terra del mio birdgarden fornita con il mix di semi per Canarini, al banchetto partecipa anche un intruso&#8230; il Passero Mattugia ( Passer montanus ) facilmente distinguibile per le dimensioni piu piccole e per il pallino nero sulla guancia.</p>
<p>Colgo l’occasione per augurare un buon Natale e un sereno 2011 a tutti i lettori del sito e del forum</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="640" height="505" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/_EvWrRfomNs" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="505" src="http://www.youtube.com/v/_EvWrRfomNs"></embed></object></p>
<div style="height:33px;" class="really_simple_share robots-nocontent snap_nopreview"><div class="really_simple_share_google1" style="width:90px;">
					<g:plusone size="medium" href="http://www.alessandrolandi.com/2010/12/24/il-passero-italiano-o-passera-ditalia-passer-italiae/" ></g:plusone>
				</div><div class="really_simple_share_facebook" style="width:100px;">
					<a name="fb_share" type="button_count" href="http://www.facebook.com/sharer.php" share_url="www.alessandrolandi.com/2010/12/24/il-passero-italiano-o-passera-ditalia-passer-italiae/">Share</a> 
				</div><div class="really_simple_share_twitter" style="width:110px;">
					<a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-count="horizontal" 
						data-text="Il Passero Italiano o Passera d&#8217;Italia (Passer italiae)" data-url="http://www.alessandrolandi.com/2010/12/24/il-passero-italiano-o-passera-ditalia-passer-italiae/" 
						data-via="" ></a> 
				</div></div>
		<div style="clear:both;"></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessandrolandi.com/2010/12/24/il-passero-italiano-o-passera-ditalia-passer-italiae/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nuove foto in macro e flora: I Funghi</title>
		<link>http://www.alessandrolandi.com/2010/10/17/nuove-foto-in-macro-e-flora-i-funghi/</link>
		<comments>http://www.alessandrolandi.com/2010/10/17/nuove-foto-in-macro-e-flora-i-funghi/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 17 Oct 2010 17:50:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrolandi.com/?p=558</guid>
		<description><![CDATA[Il corpo vegetativo dei funghi è costituito da un intreccio di finissimi filamenti che serpeggiano nel terreno aggrovigliandosi tra loro e costituendo il micelio&#8230; il quale in determinate condizioni climatiche sviluppa il corpo fruttifero che fuoriesce dal terreno e che una volta maturo diffonde le spore nell&#8217;ambiente (l&#8217;equivalente dei semi per le piante superiori) Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="ngg-singlepic ngg-center" src="http://www.alessandrolandi.com/wp-content/gallery/macro-e-flora/Boleto_piede_rosso_Boletus_erythropus_01.jpg" alt="Boleto_piede_rosso_Boletus_erythropus_01" /></p>
<p>Il corpo vegetativo dei funghi è costituito da un intreccio di finissimi filamenti che serpeggiano nel terreno aggrovigliandosi tra loro e costituendo il micelio&#8230;<span id="more-558"></span> il quale in determinate condizioni climatiche sviluppa il corpo fruttifero che fuoriesce dal terreno e che una volta maturo diffonde le spore nell&#8217;ambiente (l&#8217;equivalente dei semi per le piante superiori)</p>
<p>Il termine funghi (o fungi)  deriva dal Romano funus e agere, ovvero procacciatori di morte, detto questo lo scopo di questo articolo non è quello di specificare quali siano i funghi commestibili o mortalmente velenosi, ma quello di mostrare dei soggetti particolarmente belli e fotogenici che decorano boschi e prati in questa stagione.<br />
Tutti i funghi, indipendentemente dalle dimensioni e dalla loro commestibilità per l&#8217;uomo, hanno un ruolo di determinante importanza negli equilibri naturali, degradano le sostanze organiche vegetali e animali arricchendo e fertilizzando il terreno,</p>
<p><img class="ngg-singlepic ngg-center" src="http://www.alessandrolandi.com/wp-content/gallery/macro-e-flora/Fungo_01.jpg" alt="Fungo_01" /></p>
<p style="text-align: center;"><em>(Canon 7d + 100mm macro is, f11, 1/40, iso400, ev-2 + illuminatore led)</em></p>
<p>alcuni vivono in simbiosi con le piante permettendone la germinazione dei semi (vedi x esempio <a href="http://www.alessandrolandi.com/2010/04/28/orchidee-spontanee-dactylorhiza-romana-e-il-castagneto/" target="_blank">La Dactylorhiza romana</a>)</p>
<p><strong>La Mazza di tamburo ( <em>Lepiota procera</em> )</strong></p>
<p><img class="ngg-singlepic ngg-center" src="http://www.alessandrolandi.com/wp-content/gallery/macro-e-flora/Mazza_di_tamburo_Lepiota procera_01.jpg" alt="Mazza_di_tamburo_Lepiota procera_01" /></p>
<p style="text-align: center;"><em>(Canon 7d + 300mm f4 is, f5.6 , 1/1600, iso 400, ev-1)</em></p>
<p>La Mazza di tamburo è un fungo facilmente riconoscibile per la sua notevole stazza, nello stadio giovanile ha il cappello di forma ovoidale che la fa assomigliare appunto ad una mazza di tamburo, poi si espande e sia appiana fino a raggiungere un diametro di anche 40 cm. Compare in tutta Italia in estate/autunno in luoghi aperti come prati, pascoli, campi e radure</p>
<p><strong>Il Porcinello Rosso (<em>Boletus rufus</em>)</strong></p>
<p><img class="ngg-singlepic ngg-center" src="http://www.alessandrolandi.com/wp-content/gallery/macro-e-flora/Porcinello_Rosso_Boletus_rufus_01.jpg" alt="Porcinello_Rosso_Boletus_rufus_01" /></p>
<p style="text-align: center;"><em>(Canon 7d + 10-22 @19mm, f11, 1/40 iso 400, ev-1/3 + polarizzatore e illuminatore a led)</em></p>
<p>Il Porcinello Rosso ha il cappello regolare ed emisferico, di color mattone che può raggiungere i 20cm di diametro,  il gambo è slanciato e ornato da squame brune. Questo fungo compare in estate/autunno nei boschi di pino, pioppo, castagno e betulla</p>
<p><strong>La Ditola gialla (<em>Clavaria flava</em>)</strong></p>
<p><strong><img class="ngg-singlepic ngg-center" src="http://www.alessandrolandi.com/wp-content/gallery/macro-e-flora/Ditola_gialla_Clavaria_flava_01.jpg" alt="Ditola_gialla_Clavaria_flava_01" /></strong></p>
<p style="text-align: center;"><em>(Canon 7d + 10-22 @12mm, f11, 1/40 iso 400)</em></p>
<p>La Ditola gialla è un fungo dalla forma ramificata simile ad un corallo, si trova in gran parte d&#8217;Italia nei boschi sia di conifere che di latifoglie, appare in tarda estate e autunno quasi sempre in grandi colonie.</p>
<p><strong>Il Boleto a piede rosso (<em>Boletus erythropus</em>)</strong></p>
<p><strong><img class="ngg-singlepic ngg-center" src="http://www.alessandrolandi.com/wp-content/gallery/macro-e-flora/Boleto_piede_rosso_Boletus_erythropus_02.jpg" alt="Boleto_piede_rosso_Boletus_erythropus_02" /></strong></p>
<p style="text-align: center;"><em>(Canon 7d + 10-22 @12mm, f16, 1/80 iso 400, ev-1/3 + polarizzatore)</em></p>
<p>Il Boleto a piede rosso (Boletus erythropus) si distingue dagli altri Boletus per il gambo ornato da squame o puntini rossi su fondo giallo mentre il cappello è bruno, ma i suoi colori cambiano rapidamente al contatto con l&#8217;aria diventando prima azzurro cupo poi grigio. Si trova in gran parte d&#8217;Italia in estate-autunno, sia nei boschi di conifere che di latifoglie</p>
<div style="height:33px;" class="really_simple_share robots-nocontent snap_nopreview"><div class="really_simple_share_google1" style="width:90px;">
					<g:plusone size="medium" href="http://www.alessandrolandi.com/2010/10/17/nuove-foto-in-macro-e-flora-i-funghi/" ></g:plusone>
				</div><div class="really_simple_share_facebook" style="width:100px;">
					<a name="fb_share" type="button_count" href="http://www.facebook.com/sharer.php" share_url="www.alessandrolandi.com/2010/10/17/nuove-foto-in-macro-e-flora-i-funghi/">Share</a> 
				</div><div class="really_simple_share_twitter" style="width:110px;">
					<a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-count="horizontal" 
						data-text="Nuove foto in macro e flora: I Funghi" data-url="http://www.alessandrolandi.com/2010/10/17/nuove-foto-in-macro-e-flora-i-funghi/" 
						data-via="" ></a> 
				</div></div>
		<div style="clear:both;"></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessandrolandi.com/2010/10/17/nuove-foto-in-macro-e-flora-i-funghi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Quasi primavera&#8230;</title>
		<link>http://www.alessandrolandi.com/2010/03/16/quasi-primavera/</link>
		<comments>http://www.alessandrolandi.com/2010/03/16/quasi-primavera/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 19:20:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrolandi.com/?p=448</guid>
		<description><![CDATA[Aggiunte alla galleria Uccelli alcune nuove fotografie, l’atmosfera non è molto primaverile nonostante siano state scattate il 14 marzo&#8230; Fringuello  ( Fringilla coelebs) Maschio Canon 400d &#8211; 300 mm -  f8 &#8211; 1/1000 -  iso 200 Frosone ( Coccothraustes coccothraustes ) Maschio Canon 400d &#8211; 300 mm -  f8 &#8211; 1/1000 -  iso 200 Frosone [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="ngg-singlepic ngg-center" src="http://www.alessandrolandi.com/wp-content/gallery/uccelli/Cinciallegra ( Parus major ) - 04.jpg" alt="Cinciallegra ( Parus major ) - 04.jpg" /></p>
<p><em> </em></p>
<p>Aggiunte alla galleria Uccelli alcune nuove fotografie, l’atmosfera non è molto primaverile nonostante siano state scattate il 14 marzo&#8230;<span id="more-448"></span></p>
<p><img class="ngg-singlepic ngg-center" src="http://www.alessandrolandi.com/wp-content/gallery/uccelli/Fringuello ( Fringilla coelebs ) - 03.jpg" alt="Fringuello ( Fringilla coelebs ) - 03.jpg" /></p>
<p>Fringuello  (<em> Fringilla coelebs</em>) Maschio</p>
<p>Canon 400d &#8211; 300 mm -  f8 &#8211; 1/1000 -  iso 200</p>
<p><img class="ngg-singlepic ngg-center" src="http://www.alessandrolandi.com/wp-content/gallery/uccelli/Frosone ( Coccothraustes coccothraustes ) - 07.jpg" alt="Frosone ( Coccothraustes coccothraustes ) - 07.jpg" /></p>
<p>Frosone ( <em>Coccothraustes coccothraustes</em> ) Maschio</p>
<p>Canon 400d &#8211; 300 mm -  f8 &#8211; 1/1000 -  iso 200</p>
<p><img class="ngg-singlepic ngg-center" src="http://www.alessandrolandi.com/wp-content/gallery/uccelli/Frosone ( Coccothraustes coccothraustes ) - 08.jpg" alt="Frosone  ( Coccothraustes coccothraustes ) - 08.jpg" /></p>
<p>Frosone ( <em>Coccothraustes coccothraustes</em> ) Femmina</p>
<p>Canon 400d &#8211; 420mm &#8211; f8 &#8211; 1/1250 &#8211; iso 200</p>
<div style="height:33px;" class="really_simple_share robots-nocontent snap_nopreview"><div class="really_simple_share_google1" style="width:90px;">
					<g:plusone size="medium" href="http://www.alessandrolandi.com/2010/03/16/quasi-primavera/" ></g:plusone>
				</div><div class="really_simple_share_facebook" style="width:100px;">
					<a name="fb_share" type="button_count" href="http://www.facebook.com/sharer.php" share_url="www.alessandrolandi.com/2010/03/16/quasi-primavera/">Share</a> 
				</div><div class="really_simple_share_twitter" style="width:110px;">
					<a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-count="horizontal" 
						data-text="Quasi primavera&#8230;" data-url="http://www.alessandrolandi.com/2010/03/16/quasi-primavera/" 
						data-via="" ></a> 
				</div></div>
		<div style="clear:both;"></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessandrolandi.com/2010/03/16/quasi-primavera/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

