Vivace e socievole, la cinciarella inserisce nei suoi richiami una vasta gamma di versi, che accompagnano le sue lunghe esplorazioni. I suoi versi di contatto sono uno tsitsitsitsi delicato e uno tsitsidè più nasale, rapido e acuto. Quando è eccitato o inquieto, l'uccellino lo fa capire usando il richiamo d'allarme: produce un suono più duro e gorgheggiante ( tsitsirrèèè ) oppure un flebile siiii specialmente quando c'è un rapace. Il canto della cinciarella riprende in modo più esteso diversi richiami sopra descritti, articolandoli in una melodia semplice che possiamo sentire da gennaio fino a giugno-luglio. Presenta diverse varianti ritmiche in una tonalità acuta, e si compone di un'introduzione di 2-3 note pure e prolungate, seguite da un trillo liquido e rapido con un tutu-ììììì,tsitsi..uuu, oppure utsit tirrrrr.
.... sintetizzando da varie fonti ...
Il canto rapido e vivace del cardellino è formato da gorgheggi e trilli piuttosto acuti coi quali l'uccelino si esibisce in modo incessante. ( simile a uno sticlit sticlit )
Questa specie di cigolio ripetitivo è molto semplice da riconoscere una volta che si impara a nidificarlo. Da marzo ad agosto, il maschio si posa regolarmente sulla cima di un albero per intonare il suo canto tintinnante. Anche la femmina, di quando in quando, fa sentire la sua voce. Come per molti uccelli, il canto esprime un istinto territoriale; in autunno e inverno questo fringillide non canta, ma non è neppure del tutto silenzioso. Infatti, spostandosi in gruppo, si tiene in contatto con gli altri emettendo una sorta di brusio, udibile a volte prima ancora di avvistare lo stormo.
Spero di essere stato utile !

Le abitudini canore delle due specie sono quelle riportate e sintetizzate sopra
