ciao a tutti,
Natale o meno una scappatina a controllo nidi ci stava lo stesso

,col tempo contato che ho per venire a casa ogni tanto non posso poi fare chissà che.
Comunque, foto che ritraggono solite situazioni di danneggiamento alle casette sebbene con foro "protetto" da lamierino metallico anti beccate e rosicchiate..
In questi casi sempre picchio. La casetta standard è stata svuotata dal vecchio nido di cincia, ora presumo venga usata come dormitorio probabilmente saltuario dallo scassinatore!
Da questi frequenti episodi sto traendo qualche conclusione spero risolutiva, visto che si notano chiaramente quali sono i punti più critici.
Una lamierina di piccole dimensioni garantisce protezione sicura contro i ghiri/scoiattoli che trovando i bordi del foro di ingresso coperti con metallo non possono intaccarli allargando così l'accesso.Scontati i danni provocati sugli spigoli del nido, ma poco frequenti.
I Picchi non solo riescono ad attacarsi con le zampe sulle tavole praticamente liscie delle casette, ma escogitano il sistema di aggirare la lamierina di protezione per creare di punto in bianco un altro foro di accesso. La fessura che c'è tra parte superiore del nido e tetto sembra incoraggiarli, come pure le fessure minime tra le tavole assemblate fra loro, a volte scavano anche su parete liscia e intatta.
Da qualche tempo faccio lamierine che coprono più superficie, dimensioni di circa 12 cm x 10 cm circa. Le applico più che altro su nidi fortemente smembrati. Spero sia un diversivo che possa perlomeno scoraggiarli quanto basta per evitare crateri giganteschi...ecco spiegato poi il successo dei nidi blindati schwegler
buona serata e buon Natale