Stagione nidi 2012

Discussioni su come attirare gli uccelli nel nostro birdgarden con mangiatoie, abbeveratoi, posatoi, nidi artificiali, ecc. + foto e video ivi realizzate

Re: Stagione nidi 2012

Messaggioda Fabio1978 » 31/01/2012, 17:24

piropiro ha scritto:non ho mai letto riscontri esatti sull'argomento. Io credo che le cincie vogliano una loro territorialità anche minima per cui ritengo meglio collocare i nidi a loro destinati ad una certa distanza, almeno 15-20 metri. Per l'altezza starei dai 2 ai 4 metri.
Magari se qualcuno ha avuto risultati che possano confermare realtà diverse ce lo faccia sapere.
Se hai frequenza abbondante di cincie e vuoi posizionare due o più nidi vicini sarebbe un test interessante.


L'anno scorso ho istallato due nidi ad una distanza di circa 6 o 5 metri l'uno dall'altro (erano gli unici alberi che si prestavano all'opera), sono stati occupati entrambi da delle cinciallegre, che hanno portato a termine una covata ognuna.
Fabio1978
Uccellin di bosco
 
Messaggi: 59
Iscritto il: 15/12/2010, 14:52
Località: Busto Arsizio (VA)
Files: Schede (2)

Re: Stagione nidi 2012

Messaggioda dolomiten » 31/01/2012, 22:43

Ciao a tutti, scusate la mia scarsa partecipazione attiva al forum, ma il tempo è quello che è e i pochi ritagli di libertà preferisco passarli in "laboratorio a produrre".
Complimenti a tutti per i lavori fatti.
Io ho creato abbastanza, ma ho documentato poco. Aspetto il periodo di nidificazione e poi prometto che vi terrò aggiornati.
A suo tempo avevo postato nel post dei nidi 2011 la preparazione di una cassetta per Allocco e l'ho posizionata il 15.01 su di un pino silvestre a 6 metri dal suolo, vicino a dove ho avuto un contatto con lo splendido Strigidae.
Ecco la foto:
Allegati
P1010496.JPG
P1010496.JPG (153.62 KiB) Osservato 163 volte
dolomiten
Uccellin di bosco
 
Messaggi: 64
Iscritto il: 16/12/2011, 23:33
Località: Longarone (BL)

Re: Stagione nidi 2012

Messaggioda dolomiten » 31/01/2012, 22:52

Questo è invece un tronchetto (o semi-tronchetto) installato nel giardino del vicino che ha accolto molto volentieri la mia richiesta di poterlo posizionare li.
E' già oggetto di attenzione da parte di cinciarelle.
Il foro non è esattamente circolare, ma sono 4 fori fatti con una punta da 10 mm raccordati con il seghetto alternativo e poi finiti a colpi di raspa. Ci passa giusta una moneta delle vecchie 100 lire.
Questo nido è a circa 4 metri di altezza dal suolo.
Allegati
P1010494.JPG
P1010494.JPG (170.5 KiB) Osservato 163 volte
dolomiten
Uccellin di bosco
 
Messaggi: 64
Iscritto il: 16/12/2011, 23:33
Località: Longarone (BL)

Re: Stagione nidi 2012

Messaggioda piropiro » 01/02/2012, 10:18

Ottimo lavoro dolomiten :ok: si vede il mestiere anche nell'altezza di collocamento: niente paura di salire sulle scale.
Buona l'idea del semitronchetto: la copierò sicuramente la prossima stagione, anche la sola parte frontale dà un tocco di naturalità al nido.
Aspettiamo poi la documentazione completa, ciao
Avatar utente
piropiro
Falco a metà
 
Messaggi: 676
Iscritto il: 02/01/2010, 15:17
Località: Udine
Files: Schede (33)

Re: Stagione nidi 2012

Messaggioda Parus » 03/02/2012, 21:10

anche per me vale lo stesso, lavori molto bene , curato e preciso come il nostro maestro falegname :mrgreen: :ok: Dagli filo da torcere allora :ghgh:

installazione del nido a camino ok, quei nidi meglio sempre metterli alti come hai fatto tu e tendo a fare pure io, soprattutto per gli uomini con la manaccie lunghe :twisted: Come periodo, attualmente, è pur sempre da considerarsi inoltrato per gli amori per esempio degli allocchi , in ogni caso l'intallazione potrebbe dare sorprese , si sa mai...mi raccomando segatura sul fondo, e nido non oscillante.

l'altra casetta semi tronchetto è davvero bella, ottimo mimetismo poi col frontale "naturale". L'idea l'ha avuta anche un fotografo tra l'altro uno degli autori del libro nidi artif che qui sul forum si conosce bene, lui ha però semplicemente incollato una mezzaluna di tronco al frontale in tavola ma la funzione è la stessa. E per le specie più difficili da attirare nei nidi sembra un efficace imbroglio per così dire.

ps: il rametto lungo vedi se lasciarlo...agli uccelli non serve, piuttosto facilita altri animali ad accedere al nido.

se hai bisogno di punte piatte per forare a diametri di 32 e 28 mm anche grossi spessori di legno te le posso procurare. Costano niente e ti risparmiano tempo e incazzature!

ciao
Parus
Falco a metà
 
Messaggi: 655
Iscritto il: 30/05/2009, 21:21
Località: Vicenza

Re: Stagione nidi 2012

Messaggioda Parus » 03/02/2012, 21:24

Dopo l'esercito dei nidi, ecco il mio nido snobbatissimo. Ma io non demordo!
Ora ha una nuova posizione, quest'anno l'ho sistemato per tempo:
davanzale di finestra di stanza usata pochissimo. Foro 32 mm.


il nidino è molto bello, però non proprio funzionale per gli uccelli; Prova con qualche nido che come misure si avvicini il più possibile a un nido standard come quelli che utilizziamo nel forum, vedrai potrebbe essere una svolta.
poi per il posizionamento sono molto dubbioso, solitamente un nido poggiato con la base a qualche piano difficilmente viene considerato perchè ritenuto molto probabilmente poco sicuro in fatto di accessibilità da parte di altri animali. Opta il fatto di appendere il nido, anche a un muro ma sospeso nel vuoto lontano da ripiani, mensole, ecc.
Talvolta sono piccoli accorgimenti a dare i primi risultati. :ok:
ciao
Parus
Falco a metà
 
Messaggi: 655
Iscritto il: 30/05/2009, 21:21
Località: Vicenza

Re: Stagione nidi 2012

Messaggioda dolomiten » 03/02/2012, 23:41

Grazie, a tutti.
Il bastoncino ho capito che non serve,ma come scrivevo in chat l'altro giorno, non ho proprio resistito, mi piaceva troppo.
Spero proprio che i predatori terrestri non arrivino fin li, anche perchè come scrivevo il nido è a 4 metri di altezza e sotto c'è solo un ramo 2 metri più sotto. Se vi riferite a predatori alati credo che se ci sia o non ci sia non cambi di molto.
In ogni caso il nido è inserito in un contesto urbano (piccolo borgo di case) tra 2 edifici, e credo che questo possa bastare per scoraggiare diversi predatori, senza comunque voler mettere limiti a nessuna specie.
Da neofita sto pensando che potrebbe essere un appoggio per i piccoli al momento dell'involo e quindi l'ho messo solo per esigenze fotografiche.
Devo sicuramente "farmi le ossa" in questo campo, e siccome ho l'aspettativa di vivere ancora mooooolti anni consideriamolo un esperimento.
Prima ce me lo diciate voi, mi autocensuro da solo per via del fil di ferro posto senza protezioni per la betulla: a fine nidificazione (speriamo) ho idea di toglierlo per la pulizia/manutenzione e quindi spero proprio non abbia creato danni all'albero. Poi lo rimetterò.
Confermo la frequentazione del nido da parte della cinciarella, ieri l'ho vista entrare ed uscire dal foro e a mio modo di vedere sembrerebbe gradire anche il posatoio.
Grazie Parus per la tua disponibilità, comunque punte ed attrezzature in genere non mi mancano, mi piaceva andare un po' fuori dai canoni della regolarità geometrica assoluta.
dolomiten
Uccellin di bosco
 
Messaggi: 64
Iscritto il: 16/12/2011, 23:33
Località: Longarone (BL)

Re: Stagione nidi 2012

Messaggioda cinciabigia » 04/02/2012, 0:04

Parus ha scritto:
il nidino è molto bello, però non proprio funzionale per gli uccelli; Prova con qualche nido che come misure si avvicini il più possibile a un nido standard come quelli che utilizziamo nel forum, vedrai potrebbe essere una svolta.
poi per il posizionamento sono molto dubbioso, solitamente un nido poggiato con la base a qualche piano difficilmente viene considerato perchè ritenuto molto probabilmente poco sicuro in fatto di accessibilità da parte di altri animali. Opta il fatto di appendere il nido, anche a un muro ma sospeso nel vuoto lontano da ripiani, mensole, ecc.
Talvolta sono piccoli accorgimenti a dare i primi risultati. :ok:
ciao

Ciao parus,
è un nido standard, lo stesso dell'anno scorso :) , è visibile in dettaglio nella mia scheda. Sulla posizione, porbabilemente hai ragione tu, ma non so più dove metterlo! Gli ho dato già 4 o 5 collocazioni diverse! Sul muro del balone c'è stato fino a pochi giorni fa, ma era troppo vicino alla mangiatoia. Non posso appenderlo alla facciata del caseggiato...vediamo se mi viene in mente qualche altra idea... :think:
Avatar utente
cinciabigia
Passero solitario
 
Messaggi: 232
Iscritto il: 23/01/2011, 12:37

Re: Stagione nidi 2012

Messaggioda Phil » 15/02/2012, 19:53

Domande da neofita dei nidi artificiali:
sistemare un nido su un muro a secco con rampicanti è troppo vulnerabile per i topi, giusto?
e invece appeso ad un ramo che però è 70cm sopra un tetto è un invito per i gatti?

purtroppo mi sono accorto che della dozzina e più di alberi disponibili, la maggior parte hanno tronchi e rami troppo sottili, e sono troppo esposti al sole ed alla vista... :(
Avatar utente
Phil
Nidiaceo
 
Messaggi: 28
Iscritto il: 13/02/2012, 0:04
Località: Milano-Camogli

Re: Stagione nidi 2012

Messaggioda Alessandro Landi » 15/02/2012, 22:34

l'esposizione al sole non è un gran problema se i nidi sono fatti con legno spesso almeno 2cm
per l'esposizione alla vista idem se gli osservatori non possono sostare troppo vicini al nido e troppo a lungo
per il ramo sopra 70cm dal tetto dipende se il tetto è facilmente raggiungibile dai gatti :think:
Avatar utente
Alessandro Landi
Amministratore
 
Messaggi: 2488
Iscritto il: 03/01/2009, 16:41
Località: Toscana
Files: Schede (29)

Re: Stagione nidi 2012

Messaggioda Parus » 15/02/2012, 23:15

quoto ale, che tipo di alberi hai? che sviluppo hanno? posta qualche foto...i nidi possono venire anche appesi, in alternativa al fissaggio su tronco, dipende un po' dalla situazione.
ciao
Parus
Falco a metà
 
Messaggi: 655
Iscritto il: 30/05/2009, 21:21
Località: Vicenza

Re: Stagione nidi 2012

Messaggioda Phil » 16/02/2012, 20:55

grazie Alessandro e Parus per i consigli

la seconda mia domanda si riferisce ad un nespolo posto dietro una casetta da giardino, il cui tetto però è veramente alla portata di tutti, gatti per primi

in effetti credo che eviterò l' "inchiodamento" per propendere dull'appendimento degli eventuali nidi

un posto riparato ed ombreggiato mi sembra che sia consigliato rispetto all'esposizione al sole, o è solo per evitare il deterioramento del nido?

comunque credo di aver trovato un posto discreto: un ramo/tronco quasi verticale di una "palma", esposto a sud-est ed inclinato verso il basso, a 2 metri o più di altezza. cosa ne pensate?
ora mi mancherebbe solo ... il nido!
so che andrebbero installati a novembre/dicembre, ma mi confermate che è meglio metterlo a febbraio/marzo piuttosto che non metterlo?
Avatar utente
Phil
Nidiaceo
 
Messaggi: 28
Iscritto il: 13/02/2012, 0:04
Località: Milano-Camogli

Re: Stagione nidi 2012

Messaggioda Alessandro Landi » 18/02/2012, 14:15

l'"inchiodamento" è meglio evitarlo per la povera pianta, basta legare con il fil di ferro la parte alta e quella bassa del nido, io ti sconsiglierei di metterlo proprio appeso in modo che oscilli con il vento... io ho avuto un nido di cinciallegre con pulli abbandonati, probabilmente propio per il posizionamento scorretto su un amo che oscillava troppo
il ramo della palma sembrerebbe un buon posto... confermo che anche installandolo a febbraio-marzo ci sono comunque possibilità che venga utilizzato
Avatar utente
Alessandro Landi
Amministratore
 
Messaggi: 2488
Iscritto il: 03/01/2009, 16:41
Località: Toscana
Files: Schede (29)

Re: Stagione nidi 2012

Messaggioda Parus » 18/02/2012, 20:32

un posto riparato ed ombreggiato mi sembra che sia consigliato rispetto all'esposizione al sole, o è solo per evitare il deterioramento del nido?


generalmente è meglio il contrario invece, o meglio: preferibile è far si che il nido sia esposto a pieno sole dalla prima mattina, dopo molte ore passate all'umidità e al freddo della notte. Questo per un benestare della covata prima di tutto. Il sole del pomeriggio scalda di più e già in maggio se le giornate sono belle fa già molto caldo..quindi se al pomeriggio la zona diventa più ombreggiata tanto meglio non c'è che dire...ma NON è un grosso problema, grazie proprio al legno e ad uno spessore minimo delle tavole di 2 cm il calore viene filtrato e all'interno non si raggiungerà mai una temperatura tale da compromettere la covata, parlando sia di uova che di piccoli. (mi capita spesso di vedere pulli coi becchi aperti per il caldo, ma costantemente imboccati grazie ai numerosi insetti presenti col forte caldo assumono liquidi e sali quanto basta per equilibrare lo scompenso.)

un nido invece che durante il giorno non vede mai il sole viene facilmente occupato da formiche e ghiri (sopratto questi in ambiente boschivo). Per non parlare dell' umidità che il legno assorbe e che non evapora mai.
Il nido i se per se si deteriora in ogni caso, l'umidità però accelera il processo.

comunque credo di aver trovato un posto discreto: un ramo/tronco quasi verticale di una "palma", esposto a sud-est ed inclinato verso il basso, a 2 metri o più di altezza. cosa ne pensate?


posta qualche foto, ma pare andar bene.

so che andrebbero installati a novembre/dicembre, ma mi confermate che è meglio metterlo a febbraio/marzo piuttosto che non metterlo?


si hai detto bene. Capitato di mettere nidi tardi, (anche aprile) e occupati dopo 1-2 settimane. Nidi occupati tardi sono
perlopiù di seconde covate o covate di rimpiazzo quindi ben venga metterne in ogni periodo.

ciao
Parus
Falco a metà
 
Messaggi: 655
Iscritto il: 30/05/2009, 21:21
Località: Vicenza

Re: Stagione nidi 2012

Messaggioda Parus » 18/02/2012, 20:47

per quanto riguarda il fissaggio ogiuno giustamente ha la sua "filosofia" , inchiodamento o meno non si tratta di interventi drastici e irreversibili per la pianta. Prendendo per esempio un platano con 50 cm di diametro del tronco un chiodo fa ben poco non sono questi i grossi problemi, più che altro il problema sta nei funghi e batteri, virus che possono entrare nella ferita appena aperta , ferita che come dimensioni è appena circoscritta al bordo del chiodo..quindi possibilità di infezioni pari a zero. Da prestare più attenzione su alberi da frutto a mio parere. I chiodi poi possono portare problemi al momento dell'eventuale taglio con le motoseghe. Per questo è preferibile usare chiodi in alluminio; o basta rimuomerli per tempo prima che il legno se li ingloba.

il fissaggio coi fili di ferro certamente è meno cruento, ma se non allentati e controllati strozzano il tronco o ramo che sia, quindi anche qui necessari controlli periodici anche durante la stessa primavera.

il nido appeso non da problemi rilevanti alla covata, a condizione di non sbattere anche in caso di forte vento contro rami o contro il tronco. Il filo di ferro che lo sostiene non deve scivolare dove poggia. I casi di abbandono su nidi appesi si possono anche condurre al fatto di un eccesivo dondolio ma è una scelta secondo me piuttosto soggettiva della coppia , più sensibile o meno al fenomeno. Io ne ho pochi appesi nel vuoto (ne ho molti appesi ma appoggiati con lo schienale al tronco) e fino ad ora non ho avuto problemi , certo caso o fortuna ma nessuno è stato abbandonato per un ipotetico dondolio di troppo.
ciao
Parus
Falco a metà
 
Messaggi: 655
Iscritto il: 30/05/2009, 21:21
Località: Vicenza

PrecedenteProssimo

Torna a Birdgarden e Nidi artificiali

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti