sono come sempre ben ben fatti, curati e quindi oltre che funzionali anche molto estetici.

Ancor più gettonati pertanto per le attività didattiche
per quanto riguarda la struttura antipredazione NON c'è una conferma, regola, certa sull' efficacia che può avere; O meglio, dipende da che "predatore" si presenta al nido.
Quel sistema a balconcino o terrazzino come si vuol dire è molto efficace contro i gatti, le zampa infilata nel foro, grazie alle angolature interne che si creano col legno, non arriva a toccare il fondo del nido, quindi uova e piccoli. L'attacco rimane piuttosto invadente e traumatico ma di fatto in linea di massima la covata è salva.
per tutti gli altri possibili predatori l'ingegnoso sistema serve a ben poco. Il foro di ingresso infine rimane sempre il fattore discriminante, se una donnola riesce a passare entra tutta e terrazzino o meno poco cambia. Il ghiro lo stesso, calabroni , vespe ecc meno che meno, serepenti arboricoli come il saettone entrano pure loro in ogni caso.
In sostanza creare nidi così da più sicurezza nel caso si voglia installare in zone dove può esserci pericolo di "zampe lughe" quindi, oltre al fatto che il ritaglio delle tavole, l'assemblaggio ecc comporta un maggior dispendio di materiale e tempo (e difficoltà per chi ha meno manualità

) .
A Riccola ovviamente poco cambia fare un nido normale o con la modifica

, io per farne tanti e quindi per non metterci una vita a lavorare opto sempre per il nido normale.
ciao