STAGIONE NIDI ARTIFICIALI 2011

Discussioni su come attirare gli uccelli nel nostro birdgarden con mangiatoie, abbeveratoi, posatoi, nidi artificiali, ecc. + foto e video ivi realizzate

Re: STAGIONE NIDI ARTIFICIALI 2011

Messaggioda dolomiten » 18/12/2011, 13:27

La mia intenzione è quella di costruire nidi in legno di larice, in quanto è sicuramente più resistente alle intemperie rispetto ad altre essenze e perchè mi è facile reperirlo.
Gli unici pezzi che ho costruito con compensato da 5 mm di spessore sono i fondi delle cassette che ho forato per drenare l'acqua che eventualmente finisse dentro.
Non so se tratterò le cassette con impregnante, vedremo.
Il nido a cassetta per cincie ha un foro di 30 mm di diametro, dovrebbe escludere la cinciallegra e la cinciarella (credo che ci voglia un foro sui 35 mm), idoneo per cincia dal ciuffo, cincia mora, cincia bigia e cincia alpestre oltre che a picchio muratore.
Credo che posizionerò questa cassetta come altre simili in pendio della fascia sub-montana (600-700 m. slm) esposto a SE dove la copertura arborea è rappresentata prevalentemente dal carpino nero e dal pino silvestre, con qualche roverella.
Il mio è solo un esperimento, vediamo come andrà a finire, la mia aspettativa è che le cassette vengano occupate, non importa se da una specie o da un'altra o se tutte e cassette verranno utilizzate dalla stessa specie.
In caso di occupazione poi penso che le sposterò negli anni successivi, per una questione di copertura dei quadranti, apparte alcune che terrò nei pressi di casa giusto per dare un po' di felicità ai miei figli, come quella per codirosso che è nella seguente foto.
casetta nido.JPG
casetta nido.JPG (158 KiB) Osservato 116 volte

L'unica cosa è che devo reperire un po' di ferramenta che mi consenta l'apertura più rapida del tetto, ma sono detagli che risolverò a breve.
dolomiten
Uccellin di bosco
 
Messaggi: 64
Iscritto il: 16/12/2011, 23:33
Località: Longarone (BL)

Re: STAGIONE NIDI ARTIFICIALI 2011

Messaggioda LaFaina » 18/12/2011, 17:08

Ciao Dolomiten, un foro da 35 per cinciallegre è sicuramente comodo per loro, se vuoi qualcosa di più specifico per le piccole cince usa un 28mm per essere più sicuro che non vengano sfrattate dalle cince più grandi.
Molto spesso l'uomo, consapevole o ignaro, ha arrecato danno alla natura. La riparazione dei danni non può né deve restare solo un hobby, ma un atteggiamento universalmente riconosciuto e perseguito.
Avatar utente
LaFaina
Falco a metà
 
Messaggi: 904
Iscritto il: 01/02/2009, 15:51
Località: Milano

Re: STAGIONE NIDI ARTIFICIALI 2011

Messaggioda Alessandro Landi » 18/12/2011, 18:53

Complimenti Dolomiten, nidi molto ben fatti e con ottimo legno :ok:
vedo che nei nidi per Cince e Rampichino hai messo un bastoncino sotto il foro d'ingresso, secondo me non servono anzi, sono piu utili come appoggio per i predatori che pr altro, io non li metto mai
Per quanto riguarda i fori in quello da 30mm ci passa tranquillamente anche la Cinciarella e al 90% anche Cinciallegra e Picchio Muratore, se vuoi fare qualche nido piu selettivo per i soggetti più piccoli ti consiglio di farlo di 28mm, in tal modo escludi Cinciallegra e Picchio Muratore e possono usarlo solo Cinciarella , Cincia Bigia e Mora, ho provato anche con fori ancora piu piccoli di 28mm non ho mai avuto occupazioni
Avatar utente
Alessandro Landi
Amministratore
 
Messaggi: 2488
Iscritto il: 03/01/2009, 16:41
Località: Toscana
Files: Schede (29)

Re: STAGIONE NIDI ARTIFICIALI 2011

Messaggioda dolomiten » 18/12/2011, 20:39

Ok, grazie Alessandro, posso anche tagliarli prima di posizionarli, oppure proverò a farne alcuni senza bastoncino; eventualmente questi li posiziono in luoghi difficilmente raggiungibili da predatori terrestri.
Per i fori basta fare dei frontalini di compensato con il foro del diametro desiderato, comunque è mia intenzione costruirne almeno una decina e quindi posso tranquillamente variare la gamma dei fori di ingresso.
Chiedo a Parus se nella cassetta per Allocco intende un bastoncino tipo quello delle altre cassette oppure se nel pannello frontale devo montare una mensoletta e in questo caso se puoi consigliarmi una misura e a che distanza dal bordo, poi volevo chiedere se all'atto della posa bisogna metterci un po' di segatura o qualcos'altro.
dolomiten
Uccellin di bosco
 
Messaggi: 64
Iscritto il: 16/12/2011, 23:33
Località: Longarone (BL)

Re: STAGIONE NIDI ARTIFICIALI 2011

Messaggioda piropiro » 18/12/2011, 20:55

ti confermo che il bastoncino sul frontale dei nidi per cincie è meglio eliminarlo.
La riduzione del foro la puoi fare però non usare il compensato sottile (difficile presa x le zampette) ma usa un legno di un certo spessore, almeno un cm.
Per il nido allocco penso sia meglio una mensoletta lunga quanto il frontale in modo che gli uccelli possono sostare sopra. All'interno del nido più che segatura meglio del truciolo fino o torba grossolana.
Stai facende un lavoro alla grande, complimenti
ciao
Avatar utente
piropiro
Falco a metà
 
Messaggi: 676
Iscritto il: 02/01/2010, 15:17
Località: Udine
Files: Schede (33)

Re: STAGIONE NIDI ARTIFICIALI 2011

Messaggioda Parus » 18/12/2011, 23:50

an è larice! così rossicio mi pareva...ottimo!
per una decina di nidi puoi fare a sto punto metà fori piccoli metà medi ( 5 da 28 e 5 da 32 ) , è un esempio, poi giostrati come vuoi; le cincie più piccole passano agevolemente sui 28 mm, le dimensioni più che altro sono per indirizzare meglio le specie, così da evitare magari che vengano tutti occuoati da una specie dominante sulle altre nel caso i fori fossero tutti grandi ( es 32-35 mm).
ti sconsiglio una cosa però, di spostarli anche a distanza di qualche anno. Io in alcune zone dove mi venivano regolarmente occupati ho dovuto proprio rimuoverli non per voler mio ma per cause esterne di proprietà , abbattimento piante ecc. capita..ma sennò non ha senso, anzi vai contro ai tuoi risultati ottenuti fino a quel momento.
Nei primi tempi avrai certamente un tasso di occupazione bassino ( ma non è detto) , ti dico come si evolve solitamente, e anno in anno le soddisfazioni crescono. Gli uccelli si abitueranno alla zona dove sanno di poter riprodursi e questo sempre più nel tempo, quindi togliere completamente i nidi risulta una cosa piuttosto traumatica. In realtà poi si abitueranno, l'istinto non scompare mai , però ...ecco..
Piuttosto, perchè non ne metti di nuovi ogni anno? pochi la volta, non come me pazzoide che poi si dimentica anche dove sono :oops: . Te li segni in carta e sei ok. Così potresti vedere come va l'andamento nei vari quadranti come dici tu , confrontarli ecc

il listello frontale intendo, orizzontale, da attaccare a livello del bordo superiore della parete frontale, appena sotto l'imboccatura. Le zampe poggiano meglio perchè con più superficie di presa al posto della sola tavola da
2 cm. Listello spesso 2-3 cm.
Dovrebbe esserci qualche foto del nido nel forum.

All' interno per l'allocco mettici segatura fina, un buon strato di 5-10 cm. Il truciolo non garantisce umidità per l'uovo, ho avuto modo di provare deposizioni con uova mai più schiuse. La torba andrebbe anche bene.

Per le cincie montane, la nidificazione in casette non è molto spontanea come per le altre più comuni di collina- pianura. La casettina per la cincia dal ciuffo e bigia alpestre dovrebbe essere riempita con trucioli, schegge di legno marcescente tutto ben pressato così da simulare un vecchio tronco da scavare/svuotare. E tanta fortuna. Per queste 2 cincie andrebbero sfruttare peccete mature poco disturbate, poi è tutto da sperimentare
Segatura sul fondo anche per : upupa, trocicollo, tutti i rapaci notturni (prova per la civetta capogrosso se riesci a trovare un buon posto)
ciao
Parus
Falco a metà
 
Messaggi: 655
Iscritto il: 30/05/2009, 21:21
Località: Vicenza

Re: STAGIONE NIDI ARTIFICIALI 2011

Messaggioda Riccola » 19/12/2011, 0:10

Bello il nido!! :ok: Larice con tanto di incastro nelle due tavole del tetto e spigolo arrotondato... sei un collega falegname per caso?
Se posso consigliarti:
- dai almeno un paio di mani di impregnante (all'acqua)
- metterei sul tetto della carta catramata che sbordi un paio di cm dal tetto
ciao
Riccardo
Avatar utente
Riccola
Passero solitario
 
Messaggi: 468
Iscritto il: 01/10/2010, 11:03
Località: Buttapietra (VR)
Files: Schede (26)

Re: STAGIONE NIDI ARTIFICIALI 2011

Messaggioda piropiro » 19/12/2011, 9:54

riccola ha scritto:....Se posso consigliarti:
- dai almeno un paio di mani di impregnante (all'acqua)
- metterei sul tetto della carta catramata che sbordi un paio di cm dal tetto


Tutte queste precauzioni con il larice non sono così necessarie: in Austria il larice, non solo per i nidi ma anche per i tetti delle case, viene lasciato al naturale. Dopo una stagione si ingrigisce ma si mantiene bene per tantissimi anni. Io sto usando per fare i nidi (es quelle x la civetta) delle assi di larice di un fienile che hanno smontato dopo 80 anni ed erano le pareti laterali esposte alle intemperie.
Quindi bisogna valutare bene se vale la pena di spendere tempo e soldi con l'impregnante e la carta catramata: non credo che facciamo i nidi pensando che debbano durare decine di anni.
Avatar utente
piropiro
Falco a metà
 
Messaggi: 676
Iscritto il: 02/01/2010, 15:17
Località: Udine
Files: Schede (33)

Re: STAGIONE NIDI ARTIFICIALI 2011

Messaggioda Parus » 19/12/2011, 22:48

Quindi bisogna valutare bene se vale la pena di spendere tempo e soldi con l'impregnante e la carta catramata: non credo che facciamo i nidi pensando che debbano durare decine di anni.


dipende come uno intende adoperare in questo chiamiamolo hobby...che se condotto con una marcia in più diventa molto tecnico e serio dal punto di vista di raccolta dati, statistiche, andamenti ecc..quindi non è più il semplice piacere di osservare una casetta occupata da cincie per esempio. Poi va da persona a persona, chi coltiva questa attività come se fosse un qualsiasi altro divertimento chi come me pensa sempre di andare oltre...e infine sono sempre a livello amatoriale.
In italia nemmeno in ambito universitario credo l'utilizzo dei nidi artificiali sia così adoperato, sono temi forse ancora troppo limitati a un certo tipo di studi e con scarsa pubblicazione.

seza perdermi in altre chiacchere :roll: , in sostanza, il grosso problema dei nidi artificiali, in legno va beh, se usati anche in discrete quantità , è proprio il fatto del deterioramento. Fare manuntenzione può essere un passatempo, ma dal punto di vista pratico sono spese in più, dedizione, tempo; Ditte come la schwegler, (cisniar) hanno creato nidi e tentano di perfezionare sempre più i prodotti per una maggiore durata, certo questo soprattutto per un discorso commerciale ma anche di marchio, di qualità. Infatti si considerano durate senza metterci mano di decine di anni.
Tutto questo puro parere personale :D

nel tempo che mi serve alla manutenzione anche la più banale , farei altri cento pezzi nuovi :ok:
ciao
Parus
Falco a metà
 
Messaggi: 655
Iscritto il: 30/05/2009, 21:21
Località: Vicenza

Re: STAGIONE NIDI ARTIFICIALI 2011

Messaggioda Riccola » 19/12/2011, 23:15

La mia è pura e semplice passione-diletto, se ci mettiamo che faccio il falegname alcuni passaggi nella manutenzione dei nidi che possono sembrare complicati per me non lo sono.
Sono d'accordo che a volte rifare si fà prima, ma essendo un passatempo il fattore "tempo" forse è l'ultimo problema.

Parere mio personale :roll:
ciao
Riccardo
Avatar utente
Riccola
Passero solitario
 
Messaggi: 468
Iscritto il: 01/10/2010, 11:03
Località: Buttapietra (VR)
Files: Schede (26)

Precedente

Torna a Birdgarden e Nidi artificiali

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti