La mia intenzione è quella di costruire nidi in legno di larice, in quanto è sicuramente più resistente alle intemperie rispetto ad altre essenze e perchè mi è facile reperirlo.
Gli unici pezzi che ho costruito con compensato da 5 mm di spessore sono i fondi delle cassette che ho forato per drenare l'acqua che eventualmente finisse dentro.
Non so se tratterò le cassette con impregnante, vedremo.
Il nido a cassetta per cincie ha un foro di 30 mm di diametro, dovrebbe escludere la cinciallegra e la cinciarella (credo che ci voglia un foro sui 35 mm), idoneo per cincia dal ciuffo, cincia mora, cincia bigia e cincia alpestre oltre che a picchio muratore.
Credo che posizionerò questa cassetta come altre simili in pendio della fascia sub-montana (600-700 m. slm) esposto a SE dove la copertura arborea è rappresentata prevalentemente dal carpino nero e dal pino silvestre, con qualche roverella.
Il mio è solo un esperimento, vediamo come andrà a finire, la mia aspettativa è che le cassette vengano occupate, non importa se da una specie o da un'altra o se tutte e cassette verranno utilizzate dalla stessa specie.
In caso di occupazione poi penso che le sposterò negli anni successivi, per una questione di copertura dei quadranti, apparte alcune che terrò nei pressi di casa giusto per dare un po' di felicità ai miei figli, come quella per codirosso che è nella seguente foto.
L'unica cosa è che devo reperire un po' di ferramenta che mi consenta l'apertura più rapida del tetto, ma sono detagli che risolverò a breve.











