da LaFaina » 21/02/2011, 22:11
Qualche giorno fa scrivendo sul post dei laghetti mi è stato chiesto se le tartarughe di terra si erano già svegliate e io, sicuro della mia esperienza, ho detto che era ancora presto. Questa sera, gironzolando per controllare palle di grasso in giardino, vedo una tartaruga in mezzo al nudo prato "chiusa" nel carapace completamente esposta, sono rimasto sbigottito. Deve essersi svegliata, assolutamente fuori "stagione risveglio", con questi sbalzi termici. Ora la mia preoccupazione è che una cosa del genere non mi è mai capitata perchè, ammesso che sia stata la temperatura calda di questi giorni, la tartaruga non è pronta e sufficientemente attiva per invertire il processo scavo della nuova tana: tornerà il gelo e il terreno indurirà. Per adesso l'ho presa e riparata vicino il compostatore coprendola un poco con sole foglie, in attesa di un consiglio dell'esperta Parezoso. Non mi sento tranquillo, rincuoratemi e datemi consigli se conoscete l'argomento.
Molto spesso l'uomo, consapevole o ignaro, ha arrecato danno alla natura. La riparazione dei danni non può né deve restare solo un hobby, ma un atteggiamento universalmente riconosciuto e perseguito.