Tartarughe: risveglio anticipato dal letargo

Discussioni non attinenti alle aree precedenti

Tartarughe: risveglio anticipato dal letargo

Messaggioda LaFaina » 21/02/2011, 22:11

Qualche giorno fa scrivendo sul post dei laghetti mi è stato chiesto se le tartarughe di terra si erano già svegliate e io, sicuro della mia esperienza, ho detto che era ancora presto. Questa sera, gironzolando per controllare palle di grasso in giardino, vedo una tartaruga in mezzo al nudo prato "chiusa" nel carapace completamente esposta, sono rimasto sbigottito. Deve essersi svegliata, assolutamente fuori "stagione risveglio", con questi sbalzi termici. Ora la mia preoccupazione è che una cosa del genere non mi è mai capitata perchè, ammesso che sia stata la temperatura calda di questi giorni, la tartaruga non è pronta e sufficientemente attiva per invertire il processo scavo della nuova tana: tornerà il gelo e il terreno indurirà. Per adesso l'ho presa e riparata vicino il compostatore coprendola un poco con sole foglie, in attesa di un consiglio dell'esperta Parezoso. Non mi sento tranquillo, rincuoratemi e datemi consigli se conoscete l'argomento.
Molto spesso l'uomo, consapevole o ignaro, ha arrecato danno alla natura. La riparazione dei danni non può né deve restare solo un hobby, ma un atteggiamento universalmente riconosciuto e perseguito.
Avatar utente
LaFaina
Falco a metà
 
Messaggi: 904
Iscritto il: 01/02/2009, 15:51
Località: Milano

Re: Risveglio prematuro!

Messaggioda silmar » 22/02/2011, 7:56

Le recenti brusche variazioni climatiche cui sono sottoposte le nostre aree settentrionali sono un danno anche per le tartarughe.
Negli ultimi anni, infatti, si sono avute temperature molto miti nei mesi di febbraio e marzo. E’ poi successo che nei mesi di aprile e maggio il termometro abbia drasticamente virato verso il basso (quest’anno la neve è arrivata in aprile e ai primi di maggio le notti non hanno superato gli 8 gradi).
Le tartarughe uscite dal loro rifugio potrebbero non riuscire ad interrarsi nuovamente e questo potrebbe loro causare malattie da raffreddamento anche talmente gravi da causarne la morte.
Occorre pertanto sorvegliarle e aiutarle a ripararsi, fornendo loro la possibilità di un ambiente esterno protetto, oppure ricoverandole in casa fino al nuovo rialzo della temperatura (se la casa è riscaldata, si potrà riportare in giardino la tartaruga quando il termometro segnerà i 18 gradi).
Il raffreddore causato da un risveglio prematuro dal letargo lo si riscontra da un’anomala umidità nella zona delle narici dovuta a scoli nasali più o meno continui. In caso di peggioramento si verificheranno starnuti e consistenza mucosa dello scolo, accompagnati da inappetenza , evidente indebolimento e lentezza di movimento. In questo caso occorre l’intervento del veterinario per le cure adatte e per scongiurare il pericolo di polmonite.
se può aiutarti visto sul blog
Avatar utente
silmar
Aquila
 
Messaggi: 1093
Iscritto il: 22/03/2010, 9:14
Località: verona
Files: Schede (6)

Re: Risveglio prematuro!

Messaggioda LaFaina » 22/02/2011, 20:50

Ieri sera l'ho presa e portata in casa in una stanza a circa 15 gradi, l'ho messa in una grande cassa piena di terra e le ho messo a disposizione una foglia di insalata e un pezzo di mela per reidratarla. E' rimasta chiusa nel carapace e non si è mossa, aspetto ansioso, spero in miglioramenti del metabolismo.
Molto spesso l'uomo, consapevole o ignaro, ha arrecato danno alla natura. La riparazione dei danni non può né deve restare solo un hobby, ma un atteggiamento universalmente riconosciuto e perseguito.
Avatar utente
LaFaina
Falco a metà
 
Messaggi: 904
Iscritto il: 01/02/2009, 15:51
Località: Milano

Re: Tartarughe

Messaggioda Alessandro Landi » 22/02/2011, 20:53

ho unito la discussione a quella sulle tartarughe.. almeno arriva anche la notifica a Patrizia
Avatar utente
Alessandro Landi
Amministratore
 
Messaggi: 2488
Iscritto il: 03/01/2009, 16:41
Località: Toscana
Files: Schede (29)

Re: Tartarughe

Messaggioda LaFaina » 22/02/2011, 21:04

Ah, avevo aperto un nuovo topic per parlare di una problematica lagata al clima pericoloso per tartarughe, per essere più specifico. Magari poteva essere una discussione di riferimento anche per ricerche in motori di ricerca web da parti di altre persone, no? Magari nuovi iscritti?
Molto spesso l'uomo, consapevole o ignaro, ha arrecato danno alla natura. La riparazione dei danni non può né deve restare solo un hobby, ma un atteggiamento universalmente riconosciuto e perseguito.
Avatar utente
LaFaina
Falco a metà
 
Messaggi: 904
Iscritto il: 01/02/2009, 15:51
Località: Milano

Re: Tartarughe

Messaggioda LaFaina » 22/02/2011, 21:46

Ho appena chiamato il pronto intervento animali esotici di milano, servizio straordinario anche per telefono. Mi hanno consigliato di farle dei bagni di acqua temperatura ambiente per 15 min, da fare tutti i giorni finchè non si sveglia. L'alternativa era lasciarla nella cassa di terra ma all'aperto e riparata, non me la sono sentita stanotte ghiaccerà. La scena sembra comica, una tartarugha di 1 kg ammollo nel bidet..... .
Molto spesso l'uomo, consapevole o ignaro, ha arrecato danno alla natura. La riparazione dei danni non può né deve restare solo un hobby, ma un atteggiamento universalmente riconosciuto e perseguito.
Avatar utente
LaFaina
Falco a metà
 
Messaggi: 904
Iscritto il: 01/02/2009, 15:51
Località: Milano

Re: Tartarughe

Messaggioda Andrea » 22/02/2011, 22:37

Eheheh,speriamo che passi questa brutta situazione!
Andrea
Passero solitario
 
Messaggi: 323
Iscritto il: 28/09/2010, 16:01
Località: San Giorgio A Cremano (NA)
Files: Schede (1)

Re: Tartarughe

Messaggioda Marira » 22/02/2011, 22:44

Completamente ignorante sull'argomento, posso solo dire "Buona fortuna" alla tua tartaruga sconvolta, poverina, da questo clima disorientante. Speriamo in bene! :D
Avatar utente
Marira
Aquila
 
Messaggi: 1062
Iscritto il: 17/03/2010, 8:46
Località: Parco del Ticino

Re: Tartarughe

Messaggioda LaFaina » 22/02/2011, 23:16

Speriamo di si. Sono preoccupato perchè nonostante siano creature con 200 milioni di anni di evoluzione e molto longeve si trovano a dover affrontare queste difficoltà.
Molto spesso l'uomo, consapevole o ignaro, ha arrecato danno alla natura. La riparazione dei danni non può né deve restare solo un hobby, ma un atteggiamento universalmente riconosciuto e perseguito.
Avatar utente
LaFaina
Falco a metà
 
Messaggi: 904
Iscritto il: 01/02/2009, 15:51
Località: Milano

Re: Tartarughe

Messaggioda Alessandro Landi » 23/02/2011, 21:49

LaFaina ha scritto:Ah, avevo aperto un nuovo topic per parlare di una problematica lagata al clima pericoloso per tartarughe, per essere più specifico. Magari poteva essere una discussione di riferimento anche per ricerche in motori di ricerca web da parti di altre persone, no? Magari nuovi iscritti?

le tue intenzioni sono teoricamente possibili ma probabilmente troppo ottimistiche, ad ogni modo per avere maggiori probabilità che la discussione ottenga un buon posizionamento nei motori di ricerca dovresti mettere un titolo con "parole chiavi" piu descrittive di "Risveglio prematuro!" ad esempio come ho modificato io in "Tartarughe: risveglio anticipato dal letargo"

ps ho riseparato le disucssioni :mrgreen:
Avatar utente
Alessandro Landi
Amministratore
 
Messaggi: 2488
Iscritto il: 03/01/2009, 16:41
Località: Toscana
Files: Schede (29)

Re: Tartarughe: risveglio anticipato dal letargo

Messaggioda cinciallegra bird » 24/02/2011, 0:15

Mi dispiace dirtelo La Faina ma non dovevi assolutamente portarla a quella temperatura così in fretta.
Ti avevo mandato un MP loo hai letto?
Avatar utente
cinciallegra bird
Passero solitario
 
Messaggi: 343
Iscritto il: 01/02/2010, 14:37

Re: Tartarughe: risveglio anticipato dal letargo

Messaggioda LaFaina » 24/02/2011, 20:45

Grazie Ale. Patrizia, purtroppo anche se magari le mie intenzioni erano sbagliate (temperature comunque di 10\15°) era troppo tardi. La tarta era morta, la veterinaria ha solo potuto constatarne la morte, probabilmente prima che la portassi a casa. Non mi sono accorto di nulla, pensavo fosse in regime di letargo. Sono molto abbattuto e triste, mi sento colpevole. La dottoressa l'ha tenuta per fare l'autopsia per escludere una possile malattia epidemica, per salvaguardare le altre due. Aveva una forte emorraggia interna di origine incerta, al momento. La preparazione al letargo è stat ottimale, niente traumi, niente avvelenamenti, peso perfetto, bocca rosea: sembrava tutto come di consueto. Le sue rassicurazioni sul fatto che l'aspetto della tarta era esemplare per la sua razza non mi ha aiutato. Era una femmina.
Molto spesso l'uomo, consapevole o ignaro, ha arrecato danno alla natura. La riparazione dei danni non può né deve restare solo un hobby, ma un atteggiamento universalmente riconosciuto e perseguito.
Avatar utente
LaFaina
Falco a metà
 
Messaggi: 904
Iscritto il: 01/02/2009, 15:51
Località: Milano

Re: Tartarughe: risveglio anticipato dal letargo

Messaggioda Andrea » 24/02/2011, 20:58

MI dispiace moltissimo!!Le altre due come stanno?
Andrea
Passero solitario
 
Messaggi: 323
Iscritto il: 28/09/2010, 16:01
Località: San Giorgio A Cremano (NA)
Files: Schede (1)

Re: Tartarughe: risveglio anticipato dal letargo

Messaggioda Alessandro Landi » 24/02/2011, 21:04

dispiace molto anche a me
Avatar utente
Alessandro Landi
Amministratore
 
Messaggi: 2488
Iscritto il: 03/01/2009, 16:41
Località: Toscana
Files: Schede (29)

Re: Tartarughe: risveglio anticipato dal letargo

Messaggioda LaFaina » 24/02/2011, 21:12

Sono ancora in letargo ma non appena si sveglieranno le farò controllare subito. Grazie ragazzi.
Molto spesso l'uomo, consapevole o ignaro, ha arrecato danno alla natura. La riparazione dei danni non può né deve restare solo un hobby, ma un atteggiamento universalmente riconosciuto e perseguito.
Avatar utente
LaFaina
Falco a metà
 
Messaggi: 904
Iscritto il: 01/02/2009, 15:51
Località: Milano

Prossimo

Torna a Off topic

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti