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Casette nido

MessaggioInviato: 01/11/2010, 15:51
da Riccola
L'Autunno deve ancora finire che stò già pensando alle casette nido per questa primavera, ma se ho bencapito si possono posizionare anche in Inverno... e poi chi ben comincia è a metà dell'opera, essendo alle prime casette meglio chiedere.
Stò prendendo spunto su come costruirle dalle varie discussioni che ci sono nel forum, è propio vero non si finisce mai di imparare... :ok:
Mi è chiaro la scelta del materiale di un certo spessore piuttosto di un'altro, per una questione di temperatura interna, il foro di entrata sui 26-28mm.
Sono indeciso se costruirle nel modello "classico" o nel tipo "antipredazione" viste nel sito dalla "cisnar", la scelta è vincolata dalla difficoltà di costruzione piuttosto che la destinazione? oppure dipende su che albero verrà posizionata, conifere o la tifoglie? :think:
Poi vedo dalle foto che vengono arredate con muschio, fogliame o trucioli, se per i trucioli sò dove procurarmeli per il resto accetto consigli per procurarmi il miglior arredo.
Sicuramente mi sfuggono altri particolari che dovrei sapere, se avete consigli da darmi su qualsiasi cosa sono tutto orecchie.

Grazie in anticipo :ok:

Re: Casette nido

MessaggioInviato: 01/11/2010, 20:01
da Parus
ciao,
hai fatto bene ad aprire il post, in seguito pensavo di farlo ma i miei tempi si stanno allungando un po' troppo forse.. :roll:

Per il materiale si opta tavolame da 2 cm di spessore, a tavola già levigata credo alla prima passata ma più che sufficiente per l'utilizzo. Spessori che in commercio si trovano anche facilmente oltretutto. Di legno ce ne di tutti i tipi, io comunque rimango sempre col parere di scegliere tavole di un tipo, ovvero abete, larice, rovere e molto altro e non per dire compensati, panforte e altri che derivano da unione di "pezzi". Anche qui, le tavole di un legno unico si trovano già larghe 15 cm misura perfetta per la costruzione di un nido. Nel caso di compensati per esempio, le tavole si dovranno ricavare da pannelli più che altro, quindi doppio lavoro senz'altro evitabile.

I fori di ingresso minimi anche qui tenerli a 28 mm, potrà essere anche vero che una cinciarella passi su uno da 26 ma con triplo sforzo...quindi foro si strettino, dato che gli uccelli preferiscono passarci con leggero sforzo, ma considerando sempre le proporzioni del corpo della specie che vogliamo attirare. Sarà utile fare un elenco dei fori con i rispettivi ospiti.

Il discorso antipredazione è da valutare. Che sia antipredazione non significa che il nido è immune a qualsiasi tentativo di entrata da parte di un predatore, funziona in certe circostanze in altre è come fosse costruito normalmente. L'antipredazione che si presenta come un balconcino di sicuro è efficace contro i gatti, che infilando la zampa nel foro trovando "l'angolo" di questa modifica e non arrivano al piano di cova (il tetto però deve essere bloccato da apposito gancetto). Diversamente per i ghiri che possono accedere anche dal tetto del nido una volta passati per il foro poco cambia. Altro tipo di antipredazione può essere un tubetto di plastica applicato sul foro lungho 5-6 cm per esempio, io non ho mai sperimentato questa possibile soluzione ma considero anche la difficoltà o meno che possono avere gli uccelli ad accedere nel nido....da provare per essere certi delle conseguenze. Poi certo è il maggior impiego di tempo e materiale per fare nidi antipredazione, quindi altro motivo per vedere se conviene o meno, in base alle circostanze che si presentano una volta installato il nido. La modifica antipredazione non vincola alcuna specie, i nidi fatti in quel modo vengono acettati come fossero nidi normali.

Al momento dell' installazione nei nidi NON va messo nulla, ne cotone, ne muschio, foglie, buona abitudine è mettere invece della segatura creando uno strato di almeno 1 cm sul fondo. Così facendo si ricrea a grandi linee il substrato che si trova nelle cavità naturali (pensate ad un tronco cavo, sul fondo ha legno in decomposizione o comunque materiale vegetale ormai diventato un tutt'uno, una specie di poltiglia) ma cosa più importante è garantire agli uccelli che non costruiscono alcun nido un fondo che accolga le uova senza farle rotolare, cosa che accadrebbe invece se si lascia la tavola scoperta. Gli uccelli che necessitano di segatura per deporre sono per lo più Torcicolli, Upupe, rapaci notturni. Tutte le altre specie costruiranno il proprio nido normalmente, che sia o non ci sia segatura. La segatura inoltre mantiene un certo livello di umidità essenziale per lo sviluppo embrionale. I trucioli consiglio di evitarli per il fatto che vengono facilmente sparpagliati in giro e non creano un corpo unico per capirci, e non mantengono umidità. Possono andar bene quelli molto piccoli.

Poi posto uno schemino guida per fare un nido standard;
ciao

Re: Casette nido

MessaggioInviato: 01/11/2010, 20:19
da Andrea
Riccola anche io sto facendo un nido,io ho preso lo schema da questo sito, e mi trovo anche bene,visitalo un po',ti può dare qalche spunto.
Parus ti vorrei chiedere,ma se non ci metto niente fa qualcosa oppure lo scaartano?Poi a me il foro d'entrata è venuto un po' malino,lo ho fatto prima con l'apposito strumento,ma era troppo piccolo,quindi lo ho allargato con il seghetto alternativo,lo devo limare,ma è sempre sui 30 mm,fa qualcosa??Grazie in anticipo per le risposte

Re: Casette nido

MessaggioInviato: 01/11/2010, 20:20
da Andrea
Scusate non ho messo il link del sito:http://www.birdgardening.it/nidi/nidificazioni.html ci sono anche alcuni esempi antipredazione (quello con cova per le uova)

Re: Casette nido

MessaggioInviato: 01/11/2010, 21:32
da Parus
ciao,
posto lo schemino che ho fatto giusto qualche giorno fa con altre priorità al momento, ma ci sta benissimo anche nel forum.

L'impostazione dei disegni è stata presa da spunto dal testo "nidi artificiali" (calderini edagricole), l'ho comunque cambiata e modificata secondo le mie esigenze di impostazione. Dico questo per evitare malintesi di copyright ecc.
Le misure sono quelle che utilizzo io, negli anni sperimentando sono arrivato a fissare le misure che ritengo idonee nella media. Anche la tipologia di fissaggio che si vede è quella che utilizzo di solito, un altra tipologia è possibile con una leggera modifica.
Con questo schemino non voglio passare davanti a nessuno, riferendomi in particolare a chi già costruisce nidi e ha una certa esperienza. Sono però sicuro di creare molta meno confusione che invece creano i siti internet, infatti sul web si trovano misure di tutti i tipi, utilizzo di qualsiasi tipo di materiale, fori di diametri inverosimili (per questo consiglio anche di diffidare il più delle volte e non credere a ogni disegno che si trova)....con questo che propongo e spero anche riguardo ad altri modelli chiunque può andare tranquillo;

schema-nido-artificiale-standard-1.jpg
schema-nido-artificiale-standard-1.jpg (88.55 KiB) Osservato 1551 volte


Aggiungo questo secondo schema , gemello del primo ma con la variante del sistema di fissaggio con listello in legno. (disegno meno curato ma spero comprensibile). I nidi ancorati con listello teoricamente risultano più sicuri in quanto i listelli sono saldamente fissati allo schienale del nido con viti (io ne uso 6 tot per esempio , 3 coppie da 2) , mentre l'occhiello a vite pur sempre saldo deve essere attentamente controllato ogni anno, anzi una controllatina ogni qual volta si viene a contatto con il nido è utile.
ciao

schema-nido-artificiale-standard-2.jpg
schema-nido-artificiale-standard-2.jpg (95.8 KiB) Osservato 1551 volte

Re: Casette nido

MessaggioInviato: 01/11/2010, 22:47
da Parus
@ andrea: con "l'apposito strumento" intendi dire le frese suppongo..comunque le frese se sono del diametro già esatto il foro viene fuori perfetto ovviamente; per il legno ci sono le frese a tazza smontabili che montano su un supporto che va bene per tutte. Sono di colore nero e le vendono a set di 10 mi pare, a partire da 16 mm di diametro fino ai 65 mm circa. In mezzo ci sono anche quelle da 32 e 28 e 38.. che può andar bene come fosse un 40.
Se si vuole avere una fresa di un certo valore e qualità si passa a quelle per metallo (che vanno bene anche per legno, plasticati), fisse però. Sono tazze di acciaio che si montano su un aposito alberino in dotazione, quelle da 28 e 32 vengono circa 20-22 euro l'una massimo.
Nell'utilizzo delle frese raccomando particolare prudenza perchè è davvero facile farsi male, molto male. Le velocità a cui devono girare devono essere medio basse quasi quasi nel punto di sforzo del trapano..nel forare i metalli ancora più piano. Il brutto di questi utensili è quello di bloccarsi di colpo durante la perforazione nel caso in cui si faccia sbadatamente più pressione o nel caso in cui si inclini senza accorgersi l'asse orizzontale del trapano. Se accade il trapano per inerzia gira al posto del mandrino e pensate che colpo si può prendere alle braccia e mani ed è inutile opporre resistenza. Per chi è alle prime armi, se per caso ha la fortuna di possedere un trapano a colonna di questi problemi non vedrà neanche l'ombra, salvo che il pezzo da forare sia tenuto con delle pinze e mai con le mani.


Altro utensile solo per forare legno, sono le punte a lancia, molto buone e meno pericolose delle frese.

(scusate la perentesi ma qualche consiglio in più può rivelarsi utile 8-) )


Il tuo foro da 30 adattato col seghetto , vedrai andarà benissimo lo stesso, anche se fosse a oavale o a forma di cuore agli uccelli va bene :mrgreen:
Se nel nido ci butti già roba non va benissimo, gli uccelli potrebbero insospettirsi considerando molto facilemente il nido già occupato , quando invece non lo è per niente. In seconso luogo ogni specie sa precisamente cosa procurarsi per farsi il nido, e ogniuna ha preferenze diverse per i materiali. Perciò oltre che inutile mettere roba può rivelarsi fastidioso per i possibili inquilini. Il cotone meno che meno, quello si attorciglia alle zampette dei pulli mandandole in cancrena.
ciao

Re: Casette nido

MessaggioInviato: 01/11/2010, 22:49
da Riccola
@Andrea
Grazie dell'informazione, non avevo trovato questo sito nella ricerca :ok: ...interessante il scivoletto per proteggere le uova.

@Parus
Grazie dello schema :ok: ...e dei consigli.
Ho solo una curiosità da chiederti, il tetto non sarebbe meglio sbordasse lateralmente per evitare che entri l'acqua di "stravento"?. Se l'hai fatto per poter mettere un gancetto laterale di chiusura penso che si possa adattare il gancio sul tetto piegandolo un pò.
Mi parli del materiale, ricordi che ti parlavo del "monostrato"? Giusto la scorsa settimana sono passato dove mi fornisco ho lasciato detto per un pannello di seconda, di solito sono quelli sopra il pacco che possono essere sporchi o graffiati, per un mobile non sono il massimo ma per i nidi vanno bene comunque, passerò la prossima settimana per sentire se hanno qualcosa. Il pannello è 500x120 cm se ne vuoi uno o metà ci possiamo trovare visto che siamo vicini di provincia, al massimo ti posso preparare le strisce già tagliate a misura, più facili da trasportare. Oppure se ti rivolgi a qualche magazzino della tua zona lo trovi sicuramente.

Se hai bisogno fammi sapere.

Ciao a tutti :ok:

Re: Casette nido

MessaggioInviato: 01/11/2010, 22:59
da Riccola
Occhio ragazzi :shock:
Con le frese consiglio di usare trapani con la "frizione", sulla base del mandrino c'è una ghiera che và dal numero 1 al simbolo della punta, a parte il simbolo con la punta tutti gli altri vi evitano quei strattoni fastidiosi e pericolosi.
Se usate le frese "a tazza" vi consiglio di oscillare lievemente evitate che si "pianti".
Domani se riesco vi carico le foto con i particolari che vi dicevo.

Ciao

Re: Casette nido

MessaggioInviato: 01/11/2010, 23:07
da Parus
ciao riccola,
si, dunque i nidi li faccio sporgenti come dici te (accorgimento utilissimo), però la sporgenza la creo con la guaina e non con la tavola. Ovvero, creando tutti i pezzi con una tavola larga uguale la sporgenza mi risulta impossibile da fare, ma ovvio benissino facendo sporgere per lato e sul frontale almeno 2 cm di guaina.
Facendoti le striscie tu, il tetto te lo tagli un po' più largo da quanto ho capito, perfetto anche così e ricordo comunque di riversirlo se si può, in ogni caso..poi uno fa come può. Il gancetto lo puoi applicare senza piegarlo, l'occhiello a cui si va ad infilare il gancio lo avviti sotto il tetto e non di lato...non so se mi son spiegato.

Sei molto gentile per l'occasione che mi proponi, i pannelli mi si rivelano più pratici (se li ho :ghgh: ) per nidi di grosse dimensioni...per esempio i nidi per allocchi hanno lati da 30 cm e dal pannello ricavo senza problemi simili larghezze, con le tavole da 15 dovrei accopiarle...comunque, fammi sapere quanto vuoi e nel caso, se hai modo, senza distrubo, ti chiedo se puoi tagliare il pannellone in pannelli più piccoli tanto per agevolare il trasporto..
ciao

Re: Casette nido

MessaggioInviato: 01/11/2010, 23:11
da Andrea
@Riccola figurati,quel dito ormai lo so a memoria,si lo scivolo è proprio carino,Penso che dà veramente una mano,io per fare il buoco ho usato: http://www.sisme-italia.com/store/images/1462950.gif però come ho detto lo ho dovuto allargare,era troppo piccolo,secondo te che mi sembra sei falegname,ne esiste uno da 30??Così perla prossima volta lo compro e faccio le cose un po' più precise

Re: Casette nido

MessaggioInviato: 01/11/2010, 23:13
da Alessandro Landi
Confermo quanto ti ha detto Flavio... su internet si trovano spesso misure e indicazioni sbagliate, ne ho fatto le spese personalemente il primo anno quando realizzai alcuni nidi seguendo le indicazioni di un sito che dicevano di fermare il tetto con una cerniera di gomma e di mettere il bastoncino sotto il foro di ingresso... tutte cose che poi si sono rivelate determinati alla predazione di gran parte dei nidi... quindi segui le indicazioni dell'ottimo disegno di Flavio e vai tranquillo, inoltre blocca l'eventuale tetto apribile con cerniere metalliche e con 2 ganci belli robusti

Per quanto riguarda il dubbio "antipredazione" o "standard" io ti consiglio di optare per la versione antipredazione se hai in programma di installare il nido in zone frequentate da grossi predatori (gatti, faine, ecc) o comunque in punti facilmente raggiungibili da essi, se invece devi mettere il nido attaccato ad un muro, o su un tronco liscio a 4 metri di altezza, o in punti particolarmente difficili da raggiungere vai tranquillo anche con lo standard.

Lo scivolo per le uova del link di Andrea funziona, e l'anno scorso salvò 4 pulli di codirosso dalle grinfie di qualche predatore, http://www.alessandrolandi.com/forum/nido-del-codirosso-t43.html#p271
purtoppo mamma codirossa fù comunque predata... quindi, a prescindere dal tipo di nido che deciderai di costruire, la cosa piu importante è fare molta attenzione al punto dove andrai ad installarlo ;)

Re: Casette nido

MessaggioInviato: 01/11/2010, 23:30
da Parus
qua sta diventando una chat ormai :mrgreen:

@ andrea: no no non sono falegname :P , sono ancora abbastanza ignorante , se penso a cosa si può fare lavorando il legno io so usare appena martello e scalpello :ok: Però a forza di fare determinati lavori col legno , utilizzando sempre gli stessi utensili ecc diventi bravo e veloce nello specifico...se per bravo poi si intendono anche la perfezione delle angolature, realizzazione d eventuali incavi ecc beh allora li ci vuole il vero tocco da falegname , tempo, e talvolta utensili particolari. Io cerco di fare benone in realzione alla quantità che voglio produrre...per questo talvolta l'estetica la lascio un po da parte :roll:

Le punte che hai usato sono proprio quelle a lancia, ne trovi da 28 e 32 senza problemi. Da 40 mm mai trovate, il massimo diametro che hanno che ho visto è 35 mm, credo per ragioni meccaniche dell 'utensile. Se le trovi (qualsiasi negozio fai-da-te o ferramenta) comprale senza problemi, non costano neanche tanto...boh, 4-5 euro l'una se non sbaglio
ciao

Re: Casette nido

MessaggioInviato: 02/11/2010, 13:14
da Riccola
Ciao :mrgreen:

Vi allego le foto del particolare della "frizione" sui trapani e delle punte "a tazza".
Quelle "a tazza" sono intercambiabili, disponibili in valigette con varie misure ed anche singolarmente, più sicure perchè meno drastiche se si piantano avendo più denti, ma confesso che in tanti anni ho sempre usato quelle a "tazza" con i trapani a mano libera, con un pò di pazienza si possono anche affilare con una lima.
Un consiglio... se fate un foro ad esempio con un diametro di 26mm potrà essere un pò più largo di qualche millimetro.

Re: Casette nido

MessaggioInviato: 02/11/2010, 15:40
da Parus
ciao,
aggiungo alle foto di riccola gli altri possibili utensili per forare il legno. L'uso del trapano con frizione è molto saggio, non ci avevo mai fatto caso...sarà che non ho mai avuto un trapano a batterie :roll: A proposito, i trapano con la frizione esiste anche alimentato a 220 volt? o è solo per gli avvitatori? Per evitare spiacevoli incovenienti è stato detto tutto su cosa utlizzare, ribadisco anche i trapani a colonna di una certa potenza almeno per poter forare in sicurezza.

Per la perfezione dei fori, nel legno si può sgarare di un millimetro in più ma non oltre è vero, sono del parere comunque che se la fresa a livello dei denti misura perfettamente, quello è il diametro che crea ne più ne meno. Con le punte piatte verso la fine della corsa perdono un po' di centramento e a volte se non ci si arresta per tempo ovalizzano leggermente il foro. Si ovvia piuttosto bene mettendo dietro alla tavola da forare un altra tavola "morta"...dettagli.

utensili-01.jpg
utensili-01.jpg (52.77 KiB) Osservato 1550 volte


1) punte piatte/lancia
2)frese acciaio per metalli, plastica e legno
3)set frese a tazza (le più economiche e pertanto le meno efficenti)

ciao

Re: Casette nido

MessaggioInviato: 02/11/2010, 15:42
da Parus
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